Storie di persone in fuoristrada

E’ da qualche giorno che penso a quale argomento trattare in questo mio primo post per il blog dedicato a noi ambasciatori del 4×4 Fest.
Poi, come spesso mi accade, una fotografia mi rende tutto più chiaro.
Perché non ci ho pensato prima? Eppure è il mood che mi ha ispirato negli ultimi anni e che mi ha spinto a creare Offroad Lifestyle!


Il fuoristrada siamo noi, è fatto dalle nostre emozioni e dalle nostre esperienze.

Questa fotografia di Karah Behrend, adaptive athlete e driver, che ho scattato durante il Rebelle Rally, racconta molto di più che un semplice ritratto ad un concorrente di una gara. Parla della determinazione di Karah, del suo guardare al futuro arrivandoci step by step e dei suoi sogni. I suoi occhi sono come un libro aperto che mi parla di lei!

“Se nel mirino vedi la persona lascia perdere. E’ il suo pensiero che devi ritrarre.” Questa frase riassume perfettamente il significato di questo mio modo di interpretare la fotografia, il fuoristrada e l’editoria di settore.
Credo che le persone siano il fuoristrada e non che le macchine siano il fuoristrada. Troppo spesso si legge unicamente degli aspetti tecnici di un 4×4 e delle performance di un veicolo dimenticandoci della persona che sta dietro il volante.

Quale è il suo background? Quali sono le emozioni quando pratica il fuoristrada? Come è nata la sua passione e come la vive?

Questo modo di intendere e raccontare il fuoristrada vale per tutti, anche per chi lavora con il fuoristrada come i titolari delle aziende di settore o i preparatori. Di quanti di loro conosciamo la storia? Di quanti di loro sappiamo perché hanno deciso di intraprendere questo percorso professionale?

Sono queste le storie che mi interessano e che voglio raccontare!
Sono queste le storie che dovreste chiedere che vi vengano raccontate!

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