Grande partecipazione al convegno “Disabilità: un viaggio fra corpo e spirito” tenuto nell’ambito della 4x4Fest

A 4×4 Fest si parla anche di  “disabilità culturale”; Jacopo Melio: Io non sono la mia carrozzina!  Intervento del Prof. Angelo Gemignani sulla positiva influenza di una dimensione spirituale nella sofferenza fisica.

Carrara 15 ottobre 2016

  Grande partecipazione questa mattina al Convegno “Disabilità: un viaggio fra corpo e spirito” organizzato dalla Consulta per la Disabilità di Carrara nell’ambito della 16° edizione di 4x4Fest. Nel suo saluto Fabio Felici, presidente,  ha ricordato come l’attenzione alla disabilità sia una costante da parte di CarraraFiere, che intende    cogliere ogni occasione per sensibilizzare l’opinione pubblica a queste tematiche.   In apertura del convegno alcuni fra i numerosi alunni delle Scuole Superiori partecipanti, hanno cantato la canzone che Lorenzo Magnani ha riarrangiato in chiave ironica  per Jacopo Melio dall’originario testo di Jannaci “Vengo anch’io no tu no”, una sorpresa per Jacopo, primo relatore dell’iniziativa con la presentazione del progetto ben noto a Media e Social “Vorrei prendere il treno”  così come della relativa Onlus che si occupa, pur col sorriso, della problematica legata alla difficoltà di per i disabili in carrozzina di accedere ai  mezzi pubblici, siano treni, autobus o taxi.   “E’ bello vedere l’impegno degli insegnanti nel sensibilizzare gli studenti – ha detto Melio – perché il primo dei problemi, prima ancora che legislativo, è culturale. Con la nostra onlus   grazie al supporto degli oltre 400.000 seguaci  che ci supportano anche finanziariamente riusciamo a portare avanti dei progetti concreti, come la Scarrozzata, nel corso della quale facciamo sedere i cosiddetti normali sulle carrozzine per un giro di prova sulle difficoltà che si incontrano: chi si siede si rialza più ricco di esperienza e sensibilità e più attento ai nostri problemi. Il messaggio più importante –  ha concluso Melio – deve essere “Io non sono la mia carrozzina” cioè  non mi sento disabile in niente finché ho la possibilità di muovermi come gli altri. Mi sento disabile solo quando non mi permettono di fare le cose, magari solo per la mancanza di una rampa d’accesso.”   Il Presidente della Consulta, Pier Angelo Tozzi,  primo fautore ed organizzatore dell’iniziativa, è intervenuto ricordando che solo in Toscana sono ben 200.000 i disabili,   11.050 dei quali nella provincia di Massa-Carrara che devono confrontarsi ogni singolo giorno con difficoltà e complicazioni nella propria vita. “Il problema – ha spiegato Tozzi – è prima di tutto culturale; la legge prescriveva già nel 1971 che i mezzi pubblici fossero adeguati  al trasporto degli invalidi, come si diceva allora. Le leggi ci sono, si tratta di applicarle da parte degli Amministratori. A questo riguardo vorrei evidenziare come sia ancora troppo scarsa la conoscenza della Convenzione O.N.U. sul diritto alle Persone con disabilità, emessa in base al principio di «universalità, indivisibilità, interdipendenza e interrelazione di tutti i diritti umani». Ritengo – ha concluso Tozzi che la conoscenza da parte degli Amministratori di questa carta sia fondamentale, e che siano maturi i tempi per la creazione di deleghe specifiche in merito.”   Di grande interesse anche l’intervento  del Prof. Angelo Gemignani, noto psichiatra e ricercatore in particolare sugli effetti dello stress ripetuto sul corpo. Gemignani ha presentato un intervento dal titolo “Il Cervello Spirituale” ovvero l’anatomia neuronale della spiritualità,  spiegando come sempre più evidenze scientifiche inconfutabili stiano facendo comprendere come il livello spirituale di ognuno agisca, modificando  la struttura e quindi la funzionalità cerebrale. “Emerge quindi con estrema chiarezza come la dimensione spirituale di un individuo – intesa non come religiosità in senso stretto, ma piuttosto quale consapevolezza di sé come esseri non solo materiali – favorisca il benessere sia fisico che mentale, aumentando inoltre la resilienza, vale a dire la capacità di un individuo di affrontare e superare un evento traumatico o un periodo di difficoltà. In definitiva questo significa anche un  miglioramento  della qualità e  dell’aspettativa di vita. Per questo motivo – rimarca Gemignani diventa oggi importante, anzi imprescindibile, che questo aspetto venga analizzato e preso in considerazione attentamente nell’anamnesi  di qualsiasi  paziente.”   Sono intervenuti al  convegno anche Nicola Codega, che ha parlato della sua esperienza sportiva e la poetessa Silvia Tamberi con la lettura di una sua poesia.   La conclusione dell’evento è stata a cura del Dirigente Scolastico Prof.ssa Marta Castagna titolare al comprensivo “Gino Menconi” di Avenza che ha parlato dell’attenzione da sempre posta alla disabilità  e  quindi alla sensibilizzazione al tema nell’ambito delle attività di formazione scolastica.   4x4Fest è organizzata da CarraraFiere in collaborazione e con il supporto tecnico di F.I.F. (Federazione Italiana Fuoristrada) e con la partecipazione di Uisp (Unione Italiana Sport Per tutti) CSEN (Centro Sportivo Educativo Nazionale) e ACSI (Associazione Centri Sportivi Italiani); per le sue caratteristiche promozionali ha avuto il patrocinio del Comune di Carrara.